L’estate in Riviera non è fatta solo di spiagge, aperitivi e movida. A Misano Adriatico prende forma una rassegna culturale capace di sorprendere, dove il pensiero si intreccia con il paesaggio e diventa esperienza condivisa.
Una filosofia che parla al presente
Al centro della rassegna c’è un tema quanto mai attuale: la fragilità. Non più soltanto come limite o debolezza, ma come chiave per leggere il nostro tempo.
Viviamo in un’epoca attraversata da cambiamenti rapidi, relazioni sempre più mediate dalla tecnologia, nuove solitudini e incertezze collettive. Di fronte a questo scenario, la rassegna invita il pubblico a porsi una domanda semplice ma profonda: la fragilità è solo una condizione da temere o può diventare anche un’occasione di consapevolezza?
Gli ospiti: Franco Arminio, Vera Gheno e Michela Marzano
Il percorso sarà accompagnato da tre voci autorevoli del panorama culturale italiano: Franco Arminio, Vera Gheno e Michela Marzano.
Franco Arminio a Portoverde
Poeta, scrittore e “paesologo”, Franco Arminio è una delle figure più riconoscibili della cultura italiana contemporanea. La sua voce racconta spesso i piccoli paesi, i margini, le comunità, il rapporto tra luoghi e persone.
A Portoverde porterà una riflessione capace di unire paesaggio e interiorità, invitando a riscoprire la lentezza, l’ascolto e il valore delle relazioni autentiche.
Vera Gheno a Portoverde
Vera Gheno, linguista, saggista e divulgatrice, affronterà il tema della comunicazione contemporanea. In un tempo in cui le parole viaggiano veloci, spesso sui social e negli spazi digitali, il linguaggio diventa uno strumento decisivo per costruire relazioni, identità e comunità.
Il suo intervento offrirà uno sguardo prezioso sul modo in cui comunichiamo, ci raccontiamo e ci comprendiamo.
Michela Marzano nel giardino della Biblioteca
La filosofa Michela Marzano porterà la riflessione nel cuore dei temi esistenziali legati alla fragilità, all’identità, al corpo, alle relazioni e al bisogno di riconoscimento.
Il suo incontro si svolgerà nel giardino della Biblioteca comunale, uno spazio raccolto e suggestivo, ideale per una serata di pensiero e confronto.
Portoverde e Biblioteca: due luoghi per pensare l’estate in modo diverso
Uno degli aspetti più interessanti della rassegna è la scelta delle location. Portoverde, con la sua atmosfera marinara e il suo porto turistico, diventa un palcoscenico naturale dove le parole incontrano il mare.
Les giardino della Biblioteca, invece, offre un contesto più intimo e silenzioso, perfetto per accogliere una riflessione più raccolta. Due scenari diversi, ma complementari, che trasformano ogni appuntamento in un’esperienza culturale e sensoriale.
Misano Adriatico oltre il mare
La rassegna conferma la capacità di Misano Adriatico di proporre un’estate sempre più ricca e trasversale. Non solo spiaggia, sport, locali e divertimento, ma anche appuntamenti culturali capaci di parlare a residenti e turisti.
Eventi come “Conosci te stesso – Il tempo della fragilità” valorizzano il territorio e rispondono a un desiderio sempre più diffuso: vivere la vacanza anche come occasione di scoperta, incontro e arricchimento personale.
Perché partecipare
Partecipare a questa rassegna significa vivere la Riviera Romagnola da una prospettiva diversa. Significa concedersi una serata lontana dalla fretta, ascoltare ospiti di grande spessore e riflettere su temi che riguardano tutti: la solitudine, il linguaggio, l’incertezza, la vulnerabilità, il bisogno di sentirsi parte di qualcosa.
In fondo, il vero valore di un evento culturale estivo sta proprio qui: nella possibilità di fermarsi, anche solo per una sera, e guardare il presente con occhi nuovi.
Un invito a rallentare
“Conosci te stesso – Il tempo della fragilità” non è soltanto una rassegna filosofica. È un invito a rallentare, ad ascoltare e a riconoscere nella fragilità non una mancanza, ma una parte essenziale dell’esperienza umana.
E in una località di mare come Misano Adriatico, dove l’estate è spesso sinonimo di movimento, leggerezza e vacanza, questa proposta culturale aggiunge qualcosa di prezioso: uno spazio per pensare.
