Un primo piatto semplice e saporito, profondamente legato alla tradizione marinara romagnola. I grattugini — piccoli granelli di pasta secca — si sposano perfettamente con la seppia tritata, dando vita a una preparazione umile ma ricca di gusto, spesso presente nelle cucine di casa lungo la costa.
Ingredienti (per 4 persone)
- 120–140 g di grattugini (30–35 g a persona)
- 500 g di seppie fresche
- 1 spicchio d’aglio
- Prezzemolo fresco q.b.
- Huile d'olive extra vierge
- Vino bianco secco q.b.
- Brodo (meglio di pesce, in alternativa di dado)
- 1 punta di concentrato di pomodoro (circa un cucchiaino da caffè)
- Sale q.b.
Preparazione
- Pulire accuratamente le seppie: eliminare l’osso, la bocca, gli occhi, la pellicina esterna e le interiora. Sciacquarle bene sotto acqua corrente.
- Tritare finemente le seppie, includendo anche tentacoli e testa, fino a ottenere un composto omogeneo.
- Preparare un battuto di aglio e prezzemolo.
- In un tegame capiente, scaldare un filo d’olio e soffriggere delicatamente il battuto, senza farlo colorire.
- Unire la seppia tritata e farla rosolare a fuoco medio, mescolando spesso per evitare che si attacchi.
- Quando la seppia è ben rosolata, sfumare con vino bianco e lasciare evaporare completamente.
- Aggiungere il brodo caldo e una punta di concentrato di pomodoro. Lasciare insaporire per 5–10 minuti, regolando di sale.
- Versare i grattugini direttamente nel tegame e cuocerli secondo i tempi indicati sulla confezione, mescolando spesso e aggiungendo brodo se necessario.
Consigli della tradizione
Il risultato ideale è cremoso, non asciutto: i grattugini devono “legare” con il condimento.
In alcune versioni di casa si evita del tutto il pomodoro, lasciando il piatto in bianco, per esaltare il sapore della seppia.
Servire ben caldo, con un filo d’olio a crudo.
Un piatto che racconta la Romagna di mare, fatto di ingredienti semplici, gesti antichi e sapori autentici.

