Se pensi che una vacanza in Romagna significhi solo spiaggia, ombrellone e lungomare, quest’estate c’è un motivo in più per cambiare prospettiva. Nasce A SPASS – Discover Romagna by bus, il nuovo progetto turistico che collega la Riviera all’entroterra attraverso esperienze organizzate, sostenibili e pensate per far scoprire il volto meno conosciuto – e spesso più sorprendente – del territorio.
Dal 3 giugno al 10 settembre 2026, turisti italiani e stranieri potranno salire a bordo di una navetta dedicata e partire alla scoperta di borghi, vallate, castelli, parchi naturali, degustazioni e tradizioni locali senza preoccuparsi dell’auto o della logistica.
Una proposta che racconta un nuovo modo di vivere la vacanza in Romagna: più lento, più esperienziale e sempre più orientato alla scoperta.
Dal mare alle colline: la Romagna che non ti aspetti
L’idea dietro A SPASS è tanto semplice quanto interessante: creare un collegamento diretto tra la costa e le aree interne, permettendo a chi soggiorna lungo la Riviera di raggiungere facilmente luoghi che spesso rimangono fuori dagli itinerari tradizionali.
Non si tratta di un semplice servizio navetta.
Con un unico pass – con tariffe a partire da 25 euro a persona e formule agevolate per le famiglie – sono inclusi:
- viaggio in bus;
- visite guidate;
- esperienze culturali;
- degustazioni di prodotti tipici;
- attività di animazione e momenti immersivi sul territorio.
L’obiettivo è eliminare ogni barriera organizzativa e permettere ai visitatori di concentrarsi soltanto sull’esperienza.
Come funziona A SPASS
Le escursioni saranno attive ogni mercoledì e giovedì, con diverse formule di durata:
- mezza giornata (9:00–13:00);
- esperienza pomeridiana/serale (18:00–23:00);
- esperienza serale (20:30–00:30);
- giornata intera (9:00–18:30).
Le partenze saranno distribuite lungo tutta la costa romagnola.
Tra i punti di raccolta previsti:
- Lidi di Comacchio
- Lidi Ravennati
- Cervia
- Cesenatico
- Bellaria Igea Marina
- Rimini nord
- Rimini sud
- Riccione
- Cattolica
- Misano Adriatico
Una rete pensata per permettere a chiunque soggiorni sulla Riviera di partecipare facilmente alle experience.
Dieci vallate, quaranta destinazioni e oltre cento esperienze
Il progetto coinvolge 10 aree dell’entroterra romagnolo e oltre 40 destinazioni distribuite in tutto il territorio.
Le vallate protagoniste saranno:
- Valconca
- Valmarecchia
- Valle del Rubicone
- Valle del Savio
- Valle del Montone
- Bassa Romagna
- Valle del Lamone
- Valle del Bidente
- Valle del Senio
- Parco del Delta del Po
Il risultato è un mosaico di esperienze che spazia tra storia, natura, cultura ed enogastronomia.
Tra le mete previste figurano località molto amate come:
- San Leo
- Pennabilli
- Verucchio
- Santarcangelo di Romagna
- Montefiore Conca
- Brisighella
- Ferrara
- Bagno di Romagna
- Comacchio
- Diga di Ridracoli
Valmarecchia protagonista: tra poesia, misteri e castelli
Tra gli itinerari più affascinanti spiccano quelli dedicati alla Valmarecchia.
Uno degli appuntamenti più interessanti sarà “L’anima poetica del Montefeltro”, esperienza di giornata tra San Leo e Pennabilli in programma a luglio, pensata per raccontare il legame tra paesaggio, arte e identità del territorio.
Molto suggestivo anche “La doppia anima di Verucchio”, che accompagnerà i visitatori in un viaggio tra archeologia villanoviana e storia medievale, raccontando il borgo anche attraverso il legame con i Malatesta.
Per chi ama atmosfere più misteriose, c’è invece “Misteri e dolcezze”, itinerario serale tra Poggio Torriana e Montebello con visita alla celebre Rocca legata alla leggenda di Azzurrina, antichi mulini e tradizioni rurali della valle.
Perché A SPASS racconta il turismo del futuro
Negli ultimi anni il turismo sta cambiando.
Sempre più viaggiatori arrivano in Riviera in treno o in aereo e cercano soluzioni che permettano di muoversi senza automobile. Cresce inoltre il desiderio di vivere esperienze autentiche, entrare in contatto con le comunità locali e uscire dagli itinerari più affollati.
A SPASS intercetta proprio questa trasformazione.
Non propone solo escursioni, ma costruisce un modello di vacanza integrata in cui mare ed entroterra non sono alternative, ma parti dello stesso viaggio. Un modo per allungare il soggiorno, distribuire i flussi turistici e valorizzare una Romagna che va ben oltre la spiaggia.
Per chi quest’estate vuole vedere qualcosa in più della Riviera, potrebbe essere una delle novità più interessanti da mettere in agenda.
