La Chiesa di Santa Maria dei Servi, ufficialmente nota come Chiesa di Santa Maria in Corte, è uno dei luoghi di culto storici più affascinanti del centro di Rimini. Situata nella pittoresca Piazzetta dei Servi, alla fine di Corso d’Augusto e a pochi passi dal Ponte di Tiberio, questa chiesa cattolica è un importante monumento architettonico e artistico della città riminese.
Origini e storia
La chiesa fu fondata nel 1317 su un terreno donato all’inizio del XIV secolo dalla famiglia Malatesta ai Servi di Maria, un ordine mendicante allora diffuso in molte città italiane, da cui deriva il nome popolare “dei Servi”. Inizialmente, al centro sorgeva solo una cappella, ma ben presto i religiosi ampliarono la struttura per soddisfare le esigenze devozionali crescenti della comunità locale.
Nel corso dei secoli l’edificio fu più volte modificato. Tra il 1774 e il 1777 venne completamente rinnovato secondo un progetto dell’architetto bolognese Gaetano Stegani, con una ricca decorazione interna barocca curata anche dallo stuccatore riminese Antonio Trentanove.
Con la soppressione dell’ordine dei Servi di Maria nel 1798, la chiesa passò brevemente ai Domenicani; successivamente, dal 1806, divenne parrocchiale con il titolo di Santa Maria in Corte. La facciata attuale fu ricostruita nel 1894 su disegno dell’ingegnere Giuseppe Urbani.
Accanto all’edificio, lungo Corso d’Augusto, si trova anche l’ex chiesa di Santa Maria ad Nives, che faceva parte un tempo del complesso ospedaliero della città.
Architettura e decorazioni

La chiesa si presenta esternamente con un aspetto semplice e sobrio, tipico di molte costruzioni medievali ristrutturate nei secoli successivi. La sua posizione, incastonata tra gli edifici storici di Rimini e il decumano massimo dell’antica città romana, ne fa un gioiello nascosto ma suggestivo del centro storico.
All’interno, a navata unica, si apre un vasto spazio decorato con stucchi, dorature e molte opere d’arte di pregio che riflettono l’evoluzione stilistica dal barocco al tardo Settecento. Tra i principali altari e opere si possono ammirare:
- Altare di Sant’Agostino – La Madonna di Reggio venerata dai Santi Agostino e Monica, opera di Lucio Massari (1620)
- Altare di San Luca – San Luca che ritrae la Madonna con il Bambino, di Giovan Battista Costa (1744)
- Altare dell’Immacolata – Immacolata Concezione, dipinto di Pietro Tedeschi (1783)
- Altare di San Pellegrino Graziosi – Visione di San Pellegrino Laziosi, di Gaetano Gandolfi (1784)
- Frammento cinquecentesco raffigurante Cristo, proveniente dal Monte di Pietà
Secondo alcune fonti, nella chiesa sarebbe stata custodita anche una tavola di Benedetto Coda del 1513 raffigurante la Madonna del Rosario tra i santi Domenico e Francesco, portata qui dai Domenicani nel periodo in cui l’ordine fu presente nella chiesa.
Le pareti e le volte interne mostrano inoltre una ricca combinazione di stucchi e dorature settecentesche, spesso attribuite all’opera del Samoggia e di altri artisti dell’epoca, che insieme creano un’atmosfera barocca di grande impatto visivo.
Perché visitarla
La Chiesa di Santa Maria dei Servi rappresenta a Rimini un ponte tra il Medioevo e il Barocco, con radici trecentesche e una veste artistica frutto di rinnovamenti secenteschi e settecenteschi. La sua posizione, a pochi passi dal ponte di Tiberio e immersa nel tessuto urbano del centro storico, la rende una tappa imperdibile per chi visita Rimini non solo come città di mare, ma come città d’arte.
Molti visitatori ne apprezzano la decorazione barocca sontuosa e armoniosa, nonché la qualità delle opere d’arte conservate, che offrono uno sguardo sulla produzione artistica riminese tra Seicento e Settecento.
Informazioni pratiche
- Indirizzo: Piazzetta dei Servi, 1 – Corso d’Augusto, Rimini (RN)
- Ingresso: libero (in genere) e visitabile durante gli orari di apertura delle chiese cittadine
- Si trova a breve distanza dal Ponte di Tiberio e dall’Arco d’Augusto, cuore del centro storico romano della città.
