Un viaggio goloso tra tradizione, feste e sapori romagnoli
A Rimini non si viene solo per il mare e la storia: la tradizione dolciaria riminese è un vero patrimonio fatto di ricette antiche, feste popolari e sapori autentici. Dai dolci fritti del Carnevale ai dessert al cucchiaio amati da Fellini, fino al gelato artigianale celebrato a livello internazionale, ecco i 10 dolci più buoni da mangiare a Rimini, da gustare tutto l’anno.
1. Fiocchetti, ravioli e tagliatelle di Carnevale
Il Carnevale riminese profuma di fritto e zucchero a velo. I fiocchetti (noti altrove come frappe o chiacchiere) sono sottili sfoglie all’uovo annodate, fritte e croccanti. Con la stessa sfoglia nascono anche i ravioli fritti, ripieni di cioccolato o marmellata, e le tagliatelle di Carnevale, nidi profumatissimi spesso serviti con caramello e scorza d’arancia. Un tripudio di golosità legato alle feste più colorate dell’anno.
2. Castagnole
Piccole, soffici e irresistibili, le castagnole accompagnano il Carnevale riminese insieme ai fiocchetti. Profumate di anice e limone, possono essere gustate semplici con zucchero, farcite con crema o cioccolato, oppure – nella versione più tradizionale – bagnate nell’Alchermes.
3. Bombolone romagnolo
Il bombolone è il re dei dolci fritti. Grande, soffice, colmo di crema pasticcera (o cioccolato, nocciola, pistacchio), spolverato di zucchero a velo. Perfetto a colazione con il cappuccino, a merenda o, caldissimo, dopo una notte d’estate sul lungomare riminese.
4. Cantarelle
Antichissime e legate alle feste popolari, come quelle del Borgo San Giuliano, le cantarelle nascono da una pastella di farina di mais e di grano cotta sul testo della piadina. Vanno gustate calde, con olio extravergine e zucchero in granella, oppure con miele o marmellata.
5. Zuppa inglese
Dolce al cucchiaio simbolo della tradizione riminese, la zuppa inglese era il dessert preferito di Federico Fellini. Strati generosi di pan di Spagna imbevuto di Alchermes, crema e cioccolato: un dolce ricco, avvolgente, che a Rimini non manca mai a fine pasto.
6. Ciambella romagnola
Semplice, genuina, intramontabile: la ciambella romagnola è il dolce da forno per eccellenza. Di forma ellittica (senza buco), profumata di vaniglia, limone e anice, si gusta a colazione nel latte, a fine pasto con vino passito o – come una volta – direttamente nel vino. A Pasqua è protagonista della colazione tradizionale con uova benedette e salame.
7. Piada con marmellata o Nutella
La piada dolce è una preparazione antica quanto quella salata. Un tempo veniva intinta nel latte a colazione; oggi è farcita con marmellate artigianali o creme spalmabili. Una merenda semplice e irresistibile, perfetta per chiudere un pasto tipico romagnolo.
8. Piada dei Morti
Tipica del periodo di Ognissanti, la Piada dei Morti è uno dei dolci più identitari di Rimini. Bassa, scura, lucida di tuorlo d’uovo, è arricchita con uvetta, frutta secca, vino o mosto. Si gusta con cagnina, passito o vino dolce, ed è il simbolo dell’autunno riminese.
9. Bustrengo
Antichissimo e oggi piuttosto raro, il bustrengo romagnolo racchiude la cucina povera di una volta. Farine diverse, pane raffermo, latte, uova, olio, mele, uvetta e fichi secchi danno vita a un dolce compatto e profumatissimo, cotto in forno e servito a cubetti o losanghe.
10. Gelato artigianale
Chiudiamo con un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo: il gelato artigianale. Rimini ospita ogni anno il SIGEP, la più importante fiera internazionale dedicata a gelato e pasticceria. Le gelaterie artigianali sono aperte tutto l’anno e propongono gusti tradizionali e creativi, realizzati con ingredienti naturali e lavorazioni di altissimo livello.
Rimini, una città da assaporare
Che sia per una festa tradizionale, una vacanza estiva o una semplice pausa golosa, i dolci di Rimini raccontano la sua storia, le sue stagioni e il suo spirito conviviale. Assaggiarli significa conoscere davvero l’anima romagnola.
